la donna nella società, proposta di , analisi , intervento vorrei inserire questa nota che vuole dare un po’ di spazio a questa tematica
di emergenza a carattere Morale e Sociale , la quale ci sembra non avere
spesso i connotati giusti per avere la visibilità che si merita e che è
la donna in quanto donna, violenza, abusi, maltrattamenti, ingiustizie,
violenza domestica, violenza morale in ambito lavorativo , ingiustizie
ecc…
Spesso i progetti di intervento nelle politiche sociali,enti e fanno
riferimento a settori ad esempio ambiente giovanile, sanità, famiglie
nel suo complesso , senza a mio parere , ancora addentrarsi nei
conflitti?” piu’latenti
Ed è a queste ultime che io propongo una corretta e profonda autore
visione per vedere in che modo i ruolo della donna per l appunto sia
all’interno dell’istituzione famiglia (micro) , che donna in quanto
figura femminile in tutti i situazione (meso) e all’interno della
società in generale, livello (macro) .
Mi chiedo ora se ed in che modo la figura femminile e le situazioni di
emergenza ad sia connesse , soprattutto per quanto riguarda la su
identificazione e ruolo negli strati sociali, se per quanto riguarda
situazioni di violenza o maltrattamenti, si ragioni in termini di pura e
sola assistenza e infermieristica come fanno gli istituti che offrono
un sostegno psicologico oppure ai centri per le famiglie che ragionano
solo in termini di famiglia come nucleo o rapporti relazionali fra i
membri che la compongono o mantenere il grado di relazione , bassi i
conflitti, mediazione , appiattiti i contatti ed il ruolo della donna ,
quindi , di fatto , rimanga quello di colei che cura i figli , gestisce
la casa , quindi con interventi volti a mantenere equilibrati i rapporti
fra partner , corsi per fidanzati, figura paterna e figlio, figura
materna e figlio, educatori famigliari ecc…
Inoltre Servizi sociali che si interessano di erogare contributi e di
dare sussistenza di tipo appunto, “assistenziale” , “burocratico-legale
ecc…..
Ma come ben sappiamo, e per l’appunto, Fra i membri della famiglia , vi è
appunto anche la figura femminile,e basilare, aggiungo, da non
etichettare e valutare solamente come da “RUOLO” esempio.. : moglie ,
madre ma come DONNA ed è su questo punto che inizio iquesto mio
intervento denominato per l’appunto
In quanto essere umano dotato di caratteri somatici topicidi una donna..
donatrice della vita , non è èmia intenzione giudicare o fare giudizi
sulla figura maschile …
Bensì donna che in quanto “donna” essa non solo il riconoscimento da
parte delle istituzioni di colei le quali mantiene salda la famiglia,
educa i figli,s’interessa di doveri, scandisce i lavori da fabbricare in
casa, ritmi , tempi di cura tempi di appropriazione delle risorse
(spesa)
Ecc….ma non è pi cosi! Queste sono ideologie d’una modernità che ormai
da anni non riesce piu’ conto.. i cambiamenti , le
Ho tratto alcuni spunti per porre questa mia riflessione, tratti da
riviste, articoli, note esterne . in ogni caso quando ricorro a queste
fonti inserisco illink ,rivista..
La Ricorrenza dell’8 marzo ad esempio, no si trova pi a rispecchiare a
tutto tono la donna in quanto è, perlomeno in occidente , ricorrenza la
quale detiene indubbiamente una forte rilevanza di tipo
economico-sociale, ma pi economico e consumistico, che sociale, come del
resto tutte altre festività ricorrenti , le quali hanno sempre pi
perduto valore originario ; sempre per quanto riguarda la festa della
donna , auspico che negli anni a venire si dedichi sempre una maggior
domanda alla cosa a volte addirittura ridicola e forviante .
Unica osa corretta il simbolo quella mimosa dici color giralo intenso la
quale esprime solarità, sole , fonte di calore appunto?!
La mia sensazione è che si stia respirando un senso di diffuso di pura
approvazione solo x quanto riguarda specifici ruoli e o favoritismi ,
mentre , in realtà come ben sappiamo, vi sono altre strade ed altri mai
di supportare
Rielaboro articolo di..
Inserire statistiche istat..
In questo specifico intervento sono state inserite ed affrontate
tematiche che mi sembrano pi che appropriate
I diritti delle donne , parità progetti e proposte di interventi,
sussidiarietà , sostegno integrativo ,rivolgo questa nota a :
assessorati pari opportunità, associazioni, enti comuni , ma manche
provincia /regioni/fondazioni università,
quindi auspico che la cosa non massi inosservata ma che vi sia attiva
partecipazione , magari che si possa formare una rete congiunta di
persone , di enti i quali si impegnino nel costituire insieme gruppi di
lavoro, corsi di difesa, auto-mutuo aiuto kc…
mi rivolgo particolarmente centri per le famiglie..
una persona mi ha contattato già per proporre uno spettacolo in
collaborazione con amnesty international.. trovate tutte le inno su
www.passiaffrettati.it
la cosa pi bella sarebbe quella di riunire e collaborare con quanti
pi enti possibili e portare avanti tante iniziative volte come primo
obbiettivo aiutare le donne le quali si trovano in difficoltà oppure le
quali hanno subito umiliazioni, violenza morale e fisica ,aiuti
economico-legali , finanziari.. ecc
diritti delle donne-diritti degli esseri umani pi in generale e
violenza sulle donne/discriminazioni varie
le donne in quanto esseri umani diritti e doveri ..
-violenza domestica (ambito privato) necessità
-violenza morale
-violenza fisica
nota bene: per quanto riguarda la violenza omestia dai dati rinvenuti
(ricavati daistat) ne è rinvenuto che purtroppo è esser la maggior forma
di violenza e pi diffusa al mondo, con una percentuale del… di
maltrattamenti registrati all’interno del nucleo famigliare e al di
fuori della stessa sono il clima culturale che si registra al di fuori
dello stesso.
Il marito che torna accasa ubriaco e che lancia schiaffi ed insulti alla
donna non è un caso sporadico ..
Il problema in primo luogo sono il clima culturale critico all’interno
della stessa comunità ed il permanere di comportamenti ed atti cruenti e
discriminatori e talvolta contraddittori
All’interno delle comunità, come è noto ad esempio per quanto riguarda
il continente africano le mutilazioni poi vi sono vari problemi dovuti
ad esempio alle proprie radici culturali (vedi esempio india) mentre per
quanto riguarda ‘Europa soprattutto l’est europeo ,donne che vengono
portate con forza prelevate dal lo o paese d origine talvolta con
promesse di lavoro interessanti e venerazione da parte degli ospitanti .
il prezzo da pagare per queste donne come ben sappiamo è molto alto e
salata la sua esperienza ,consolo , questo tipo di sfruttamento …
Vorrei ora fare riferimento in particolare ad un fenomeno che rimane
all’oscuro … sto parlando della piaga delle mini-spose , sono figlie
femmine di cittadini stranieri che vengono nel nostro paese e non solo,
importando il loro sistema di valori e venendosi a contrastare con il
nostro per questo sorgono vari problemi di tipo .conflittuale , sono le
adolescenti di seconda generazione la quale si trovano a dover
fronteggiare con i genitori che le vorrebbero spose molto piccole,
talvolta bambine, come prevede il loro paese d origine …spesso india,
Pakistan Egitto…
E poiché i genitori hanno riferimenti culturali differenti dai loro
figli nascono spesso fenomeni … di cui non ci si capisce piu’ e poiché
il problema coinvolge i padri molto spesso i quali restano ai margini
del paese ospitante, anche questo sarà un problema non di poco conto nel
futuro di queste famiglie . per quanto riguarda le donne , i matrimoni
in tenera età è un problema di non poco conto, anche se in Italia non
sempre si incorre in questo tipo di violenze . se cosi possono essere
definite.
Da definire…
Per quanto riguarda la tratta dei corpi, io denomino questo fenomeno,
“bistratta” il corpo quindi come uso ed abuso, strumento di piacere,
calore kc…
Corpo femminile quale uso comunicativo e merce di valore purtroppo il
sistema occidentale ermette oggi delle situazioni che trovo ingiuste .
Mi riferisco in particolare al fatto che non solo la violenza sulle
donne come immaginario collettivo, sia la psicopatologia dei maniaci ,
devianti o come dicevo prima , sfruttatori, a queste lo stato risponde
spesso con sanzioni punitive o detenzioni che non servono nulla o poco a
risolvere questi problemi. Un’altra tematica su cui si dovrebbe
lavorare, studiare, educare, è la figura femminile –
Sicuramente non sempre così, ma molto spesso il corpo femminile e la
presenza , essenza femminea è richiesta per lavori a contatto con le
pubbliche , queste donne spesso ragazzine sono richieste ed utilizzate
più per pubblicità da negozi, bar , profumerie e diventa sempre piu’
importante l’aspetto fisico esteriore , attrattivo , quasi una
compravendita di charme .
Noto l’attrattiva che suscitano nel maschio come seducente, nella donna
come possibile riferimento da utilizzare per acquistare i prodotti ed
assaporare un sempre maggior quantità di quadri di riferimento , figure
stravaganti, meglio se truccate abbondantemente e per quanto riguarda i
punti vendita c….a,.. le calze migliori .
Ho notato poi , come piu’ la ragazza è giovane e sembra disponibile piu’
gli acquisti sono davvero squisiti. Spesso queste ragazzine e donne ma
nonsempre , (se si pensa al caso di chi non riesce a porre la maschera)
riescono a mescolare il loro fascino ed i prodotti che vendono, quasi
piu’l’ubriaca di turno è appagato dal viso femminile piu beve sempre di
piu’
Piu’ l’imprenditore si sente appagato e vivo, piu’ gode nel vedersi
servito il suo piatto da una figura femminile, meglio se giovane al
quale le può fare un sorrisino felice, giocoso e disponibile.
Ovviamente , altra cosa da tener conto è qualora la donna non sia
disponibile ad essere così strumentalizzata o poco incline a questo tipo
di richiesta , si troverà a venir automaticamente scartata da posti di
lavoro o mansioni per le quali si è venuti soliti pensare solo per
immagine e non per Essenza, quella è tutta un’altra storia ..
Per una settimana ho acceso la tv, giusto per guardare al tg e mi sono
vista il sedere della fico ogni giorno , Sculettare di fronte alla
telecamera e guardare con aria lusingata come se le facesse piacere
essere guardata e sorridesse pure lei a se stessa ,un papi sorridente e i
protagonisti di quella pagliacciata di programma , anche se poi questi
ultimi, non essendo concorrenti essendo secondo me figuranti sottopagati
non può che far loro comodo qualche avance della .
E poi voglio dire, ci si scandalizza per una donna che porta il velo o
che sì compre il corpo e fa tanto inorridire gli adulti e spaventare i
bambini e non ci si spaventa anzi si sorride alla nonna che porta il
foulard in testa o per le suore che sono coperte anche loro da capo ai
piedi , o ancora meglio per la ragazzina che sculetta con la letterina
in mano in televisione? O forse è questione che la donna troppo coperta
crea audience non attirerà mai come la spietata soubrette tutte forme
(sempre che ci siano) o niente cervello?tutto ciò è un vero e proprio
controsenso .
Secondo io manca davvero un senso d’equilibrio in questo mondo, da una
parte, c’è chi si preoccupa per cose inutili e chi non si cura di cosa
gli accade accanto.
Per quanto riguarda sempre la violenza sulla donna , la parte orientale
del mondo e soprattutto per alcuni paesi ad esempio india , dove la
permanenza delle tradizioni è molto forte nonostante la positività di un
popolo che ha saputo e sa , agire in con equilibrio ed armonia, e
meditazione, amante dei colori e della frescosità e bellezza delle dee
femminili, i corpi femminili in ogni caso, in qualunque casta è dotato
di sapienza ed amore , fierezza della propria femminilità.
Dall’altra vi è appunto il permanere della stratificazione sociale, le
caste appunto, le quali conferiscono piu’ o meno esteticismo e
definiscono i ruoli che tali donne possono avere nella società .
In ogni caso in ogni società , la parte comunitaria e la parte
societaria confluiscono in uniche dimensioni che coinvolgono sia il
pubblico sia il privato ed è i che ad esempio si può operare su percorsi
d’intervento specifici di terzo settore ,ad esempio .
Oppure , gli enti comunali, preposti alla consulenza , servizi
comunitari, relazionali esempio centri per le famiglie , oppure Banche
del Tempo sono i tesori ideali dove si possono incontrare efficacemente
domanda ed offerta di “Supporti morali” esclusivamente di tipo
psicologico e social,sociologico, morale , insistosu Relazionale ,
assistenza burocratica di chi ad esempio, si intende di legge e diritto
,economica . Quindi volontari che si uniscano nella volontà comune di
supportare tutte quelle donne le quali hanno subito violenza di
qualunque tipo o che hanno riportato traumi o subito ingiustizie di
qualunque tipo! Ch’ siano sul lavoro, in famiglia, in altre sedi.
La cosa migliore sarebbe creare e gestire dal basso , partendo dalla
comunità , quindi enti associazioni ecc..ma è nella collaborazione
attiva che si possono raggiungerei propri obiettivi , non sicuramente
operando a suon d’elargizioni di denaro .. (interventi tipici di
mercato) in collaborazione a (potere) che stanno in vertice
stato7mercato di sé voglia
È la società civile e comunità han ancora difficoltà nell’affermare le
proprie e far sentire a propria voce faccio riferimento al sintomo
permanente d’assistenzialismo che permane nel nostro paese in
particolare, Italia,;per quanto riguarda quei paesi in cui tutta la
società è nelle man della comunità ..
Bisogna , a mio parere, cercare una collaborazione attiva fra paesi,,
non solo attraverso il rapporto tra grandi e piccole organizzazioni ,
società civile e comunità, in mon che anche questi problemi di diritti
femminili e di violenza vengano trattati fino in fondo dalle comunità
stesse,le quali possano sia interagire , sia proporre programmi
d’educazione e sfidare i grandi strutture.
Collaborazione tra le donne vittime d’abusi o maltrattamenti d’ogni
tipo, che siano anche di tipo morale, fisico, sia d’ingiustizie subite e
non giustificabili e denunciabili facilmente ed enti , associazioni di
volontariato , gruppi d’auto-mutuo- aiuto, i quali ad esempio
collaborano non gia altre donne che hanno subito violenza o in ogni modo
volontari, psicologi,sociologi,infermieri, medici, avvocati , per i
quali ogni sfera ed ogni ambito sociale convenga tralasciato .
S pensi ad esempio alle mamme single, la quale sono state lasciate dal
compagno che non si è voluto pendere la responsabilità di un figlio.
Le madri single per scelta, le madri straniere,.le ragazze giovani per
le quali magari si trovano alle prese con i problemi adolescenziali , le
ragazze vittime di bullismo a scuola (vedi progetto di inserimento
sociologo nelle scuole); di questo secondo me ,per prima i centri per le
famiglie locali e giunte regionali, provinciali, comunali, dovrebbero
inserire nel loro piano attuativo o piano di zona obiettivi e strategie
per un inclusione sempre piu immanente di proposte ed obbiettivi sempre
piu volte ad attenuare il disagio femminile e proposte sempre maggiori
di bisogni e cure per questo delicato campo e quindi anche lavori in
rete ….che possano coinvolgere piu attori in campo possibili…. Il mio
intervento è rivolto in particolare ad enti i quali abitualmente si
trovano lavorare in contatto con questo tipo di problematiche.
Soprattutto per quanto riguarda la violenza domestica, dal rapporto
istat
Si e registrato che ….
Questo non è un problema di poco conto e visto che coinvolge in prima
persona non solo donne le quali subiscono talvolta maltrattamenti
ingiusti in famiglia da mariti che si ritrovano a bere, figli da
mantenere i quali non sapranno mai reagire appropriatamente di fronte a
situazioni di questo tipo e per il quale non possono che sorgere od
essere attribuite problematiche di disadattamento sociale (vedi nota
sulla mano invisibile della psichiatria …) ….in ogni caso, resta il
fatto che ogni abuso e violenza deve essere segnalato se non in prima
persona dalle donne stesse, vi deve essere un modo per far si che questi
mali oscuri vengano a galla .